RSS

Archivio Blog - marzo 2026

World Backup Day 2026: proteggere i dati è una priorità
World Backup Day 2026: proteggere i dati è una priorità

Il 31 marzo si celebra il World Backup Day, una giornata dedicata alla sensibilizzazione sull’importanza della protezione dei dati. Per aziende e professionisti IT rappresenta un momento utile per verificare l’efficacia delle strategie di backup e la reale capacità di recuperare le informazioni in caso di incidente.

Un sistema di backup efficace non serve soltanto a conservare i dati, ma è fondamentale per garantire la continuità operativa. Permette di proteggersi da perdita accidentale di file, attacchi ransomware, guasti hardware, errori umani e altri eventi imprevisti che possono compromettere l’attività aziendale.  

 

Le tendenze del backup nel 2026 

 

Il backup è oggi parte integrante delle strategie di cyber resilience. Tra le principali evoluzioni si distinguono i backup immutabili, che non possono essere modificati o cancellati per un determinato periodo, e le soluzioni air-gapped, isolate dalla rete per aumentare la protezione contro gli attacchi informatici.

Allo stesso tempo cresce l’attenzione verso la capacità di ripristino. Non è sufficiente disporre di strumenti avanzati: è necessario poter dimostrare che i dati siano effettivamente recuperabili attraverso test regolari e procedure strutturate. 

 

Best practice per una strategia efficace 

 

Per mantenere un’infrastruttura affidabile è importante assicurarsi che tutti i sistemi siano inclusi nelle politiche di backup, che i dati siano salvati in più posizioni e che le policy di conservazione siano adeguate alle esigenze aziendali.

È inoltre fondamentale effettuare verifiche periodiche, monitorare i processi tramite sistemi di alert e proteggere l’accesso con autenticazione forte e gestione dei privilegi.

Una soluzione di backup deve essere semplice da gestire, flessibile e sicura. Deve consentire una gestione centralizzata, offrire libertà nella scelta delle destinazioni di archiviazione e garantire la protezione dei dati tramite crittografia. Tecnologie come deduplicazione, compressione e backup incrementali permettono inoltre di ottimizzare le risorse e migliorare le prestazioni.

Il World Backup Day rappresenta un promemoria concreto: la protezione dei dati non è un’attività occasionale, ma un processo continuo. Investire in strategie di backup solide significa ridurre i rischi, assicurare la continuità operativa e affrontare con maggiore sicurezza eventuali situazioni critiche.  


Comet Backup garantisce protezione completa, flessibilità e controllo su tutti i dati aziendali, oggi e in futuro. 

 

Per attivare gratuitamente i servizi di Comet clicca qui

Autonomous Endpoint Management: una nuova sfida per i team IT
Autonomous Endpoint Management: una nuova sfida per i team IT

Con la crescita del lavoro da remoto, dei dispositivi personali utilizzati in ambito lavorativo e delle infrastrutture distribuite su più sedi, la gestione degli endpoint è diventata sempre più complessa. I team IT devono controllare un numero crescente di dispositivi, spesso fuori dalla rete aziendale, garantendo allo stesso tempo aggiornamenti costanti, sicurezza e conformità.

Senza strumenti adeguati possono verificarsi ritardi nell’installazione delle patch, applicazione non uniforme delle policy di sicurezza e scarsa visibilità sullo stato dei dispositivi. Le soluzioni di Autonomous Endpoint Management nascono proprio per affrontare queste difficoltà, combinando monitoraggio continuo, automazione basata su policy e processi di remediation automatica per mantenere gli endpoint aggiornati e protetti.  

 

Patch management, visibilità e automazione  

 

Una piattaforma efficace deve innanzitutto garantire patch management completo, in grado di gestire sia gli aggiornamenti dei sistemi operativi sia quelli delle applicazioni di terze parti. Molte vulnerabilità, infatti, derivano proprio da software non aggiornato; quindi, avere un sistema che automatizza e controlla il processo di aggiornamento è fondamentale per ridurre i rischi.

Allo stesso tempo è essenziale disporre di visibilità continua sugli endpoint. Un inventario dettagliato di hardware e software consente ai team IT di sapere sempre quali dispositivi sono presenti nell’ambiente aziendale, quali applicazioni sono installate e quali sistemi richiedono interventi. Grazie all’automazione basata su policy è possibile individuare rapidamente eventuali vulnerabilità, avviare aggiornamenti o remediation automatiche e verificare che le operazioni siano state completate correttamente.

 

Una gestione più efficiente degli endpoint 

 

Adottare strumenti di Autonomous Endpoint Management consente alle organizzazioni di ridurre il lavoro manuale, migliorare i tempi di risposta e mantenere elevati standard di sicurezza anche in ambienti IT complessi e distribuiti. L’automazione permette infatti di identificare più rapidamente i problemi, applicare aggiornamenti in modo controllato e garantire una gestione coerente degli endpoint su larga scala.

Soluzioni come Splashtop AEM supportano questo approccio offrendo patch management automatizzato, visibilità completa sugli endpoint e gestione centralizzata dei dispositivi. Grazie a queste funzionalità, i team IT possono monitorare l’infrastruttura in tempo reale, intervenire rapidamente sulle vulnerabilità e semplificare la gestione degli ambienti IT distribuiti.  

 

Prova i prodotti Splashtop gratuitamente per 14 giorni e capirai perché migliaia di aziende scelgono Splashtop per le loro esigenze.

 

Articolo tratto dall’originaleAutonomous Endpoint Management Tool Features Checklist 

 

Per saperne di più a riguardo di Splashtop cliccate qui.

 

MCX: il futuro delle comunicazioni operative
MCX: il futuro delle comunicazioni operative

MCX (Mission Critical Services) sta rivoluzionando le comunicazioni per la sicurezza pubblica e le infrastrutture critiche. Questo standard integra voce, dati e video con trasmissioni prioritarie e sicure su reti LTE e 5G, garantendo massima affidabilità anche in situazioni di emergenza. 

 

Perché i sistemi tradizionali non bastano più  

 

Le operazioni moderne richiedono molto più della voce: servono dati in tempo reale, immagini, video e aggiornamenti di stato. I sistemi radio tradizionali non possono gestire questa complessità. MCX assicura priorità e affidabilità, anche quando la rete è congestionata, e permette comunicazioni interoperabili tra dispositivi e servizi di diversi produttori, nazionali e internazionali.

Grazie a tecnologie come il network slicing, le comunicazioni critiche hanno corsie dedicate sulla rete, indipendenti dal traffico pubblico, garantendo velocità e disponibilità.

 

I tre pilastri di MCX 

 

MCX si basa su tre servizi integrati, pensati per coprire tutte le esigenze operative:

MCPTT (Push-to-Talk) – comunicazione vocale istantanea, con priorità e funzioni di emergenza.

MCDATA (Mission Critical Data) – scambio sicuro di testi, file, immagini e dati di localizzazione, affidabile anche in condizioni di rete congestionata.

MCVIDEO (Mission Critical Video) – streaming video live per valutazioni rapide e supporto decisionale.

Questa combinazione permette di coordinare operazioni complesse senza interruzioni tra media diversi.  

 

MCX in azione    

 

In un incendio industriale, ad esempio: Il comando coordina polizia, vigili del fuoco e soccorsi tramite MCPTT; le squadre sul posto inviano video in diretta con MCVIDEO; il centro di controllo trasmette planimetrie e informazioni sui materiali pericolosi con MCDATA.

Anche in caso di rete congestionata, la comunicazione rimane stabile, consentendo una gestione efficace dell’emergenza.

MCX è il futuro delle comunicazioni operative, capace di migliorare la consapevolezza situazionale, accelerare le decisioni e aumentare la sicurezza degli operatori. Aziende come Teamwire stanno già implementando questo standard in scenari reali, dimostrando il suo valore concreto.  

Teamwire è una soluzione completa per la comunicazione aziendale con i più alti standard di sicurezza per connettere i dipendenti in ufficio, direttamente in azienda e da remoto per agevolare le comunicazioni interne ed esterne, ovunque, in qualsiasi momento e per qualsiasi occasione.

 

Tratto dall'articolo: MCX: The Future Of Operational Communications For Public Safety And Critical Infrastructure | Teamwire App

 

 

Per richiedere la licenza di prova di Teamwire valida per 14 giorni cliccate qui.

Per saperne di più a riguardo di Teamwire cliccate qui.