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Comet Backup: storage locale, storage cloud o storage ibrido?

Comet Backup: storage locale, storage cloud o storage ibrido?

Nell'ambito di definizione o revisione delle strategie di backup ci si domanda quale sia l'approccio da usare e come spesso accade la soluzione adeguata va trovata analizzando il contesto.

 

Per Comet la scelta non è “locale o cloud”, ma “quando solo locale, quando solo cloud e quando ibrido” (https://docs.cometbackup.com/latest/storage-c...age-methods/).

Comet è storage‑agnostico: può usare dischi locali, share di rete, NAS, S3‑compatible, cloud pubblici, ecc. (https://docs.cometbackup.com/latest/storage-c...oud-storage/) Il dato va in un “Storage Vault” dove viene compresso, cifrato e deduplicato, indipendentemente dal fatto che sia locale o cloud.(https://docs.cometbackup.com/latest/storage-c...age-methods/)

Puoi andare:

• diretto verso il Vault (locale, SFTP, S3, ecc.),

• tramite Storage Gateway on‑prem, che poi scrive su storage locale o cloud. (https://docs.cometbackup.com/latest/storage-configuration/Storage-methods/)  

 

RTO ed RPO: il punto di partenza

Ci sono 2 fattori da considerare quando si parla di backup ed ovviamente ripristino:

• Recovery Time Object (RTO): è il tempo accettabile per il ritorno al funzionamento dei sistemi partendo da un backup. E' fortemente dipendente dal tipo di business del proprietario del dato: tipicamente un sistema critico tende ad avere un RTO bassissimo

• Recovery Point Object (RPO): è il punto di ripristino accettabile i termini di ultimi dati salvati. Per alcuni business e sistemi la perdita di 1 giornata di dati potrebbe essere accettabile (es. sistemi di contabilità) per altri sistemi la perdita di un dato (es. transazione economica) è inaccettabile e per questo il valore del RPO deve tendere a zero (nessuna perdita di dati).

 

Quando scegliere backup locale

Scegli solo/local‑first quando:

• Hai bisogno di ripristini molto rapidi (es. server con molti TB, RTO stretti): il restore da disco/NAS locale è decisamente più veloce che dal cloud.

• La connettività Internet è limitata o instabile, quindi backup e restore non devono dipendere dalla linea.

• Vuoi controllo completo su dove risiede il dato (esigenze di compliance locale, dati che non devono uscire dal sito).

 

Svantaggi principali:

• Vulnerabile a furto, incendio, allagamento, ransomware che cifra anche i backup se non isolati.

• Scalabilità limitata: quando finisce lo spazio, devi comprare altro hardware.

• Richiede gestione (monitoraggio dischi, sostituzioni, controlli periodici).

Esempio tipico con Comet: Storage Vault su NAS/QNAP/Synology in LAN tramite Storage Gateway, per backup quotidiani rapidi e restore veloci.  

 

Quando scegliere cloud storage

Scegli cloud‑first/solo cloud quando:

• Hai bisogno di copia off‑site per disaster recovery (incendio, furto, alluvione, ransomware che impatta l’intera sede).

• Vuoi evitare gestione hardware e sfruttare scalabilità automatica (paghi a consumo per GB).

• Devi ripristinare da remoto (laptop in viaggio, smart‑working, sedi distribuite).

• Hai requisiti di sicurezza certificata (ISO 27001, SOC 2, ecc.) che i provider cloud possono offrire più facilmente di una piccola infrastruttura on‑prem.

 

In Comet puoi andare:

• diretto verso S3/Impossible Cloud/Azure/AWS (direct‑to‑cloud),

• oppure client → Storage Gateway self‑hosted → cloud (così le credenziali cloud restano sul server e non sui client).

 

Svantaggi principali:

• Dipendenza dalla banda Internet (sia per backup iniziali grandi che per grossi restore).

•  Costi ricorrenti (storage, eventuale egress per grandi ripristini, non ci sono costi su Impossible Cloud).

• Percezione di minore controllo sul dato, anche se cifratura forte e MFA mitigano molto.

 

Vantaggi concreti 

 

Affrontare il data sprawl con Comet Backup significa:

• Ridurre rischi operativi, assicurando che tutti i dati rilevanti siano protetti.

• Risparmiare tempo e risorse, grazie alla gestione centralizzata e alle funzioni di deduplica.

• Aumentare la resilienza aziendale, con ripristini rapidi anche in scenari complessi o in caso di incidenti.  

 

Approccio consigliato: strategia ibrida 3‑2‑1 

 

Le best practice moderni non dicono “locale vs cloud”, ma 3‑2‑1:

• 3 copie dei dati (produzione + 2 backup).

• 2 tipi di media diversi (es. NAS locale + cloud S3).

• 1 copia off‑site (di solito il cloud).

 

Con Comet, uno scenario molto usato è:

• Storage Vault principale su NAS/Storage Gateway on‑prem per backup frequenti e ripristini veloci.

• Replica automatica verso cloud (Impossible Cloud/S3, ecc.) tramite Storage Gateway o secondo Vault, come copia off‑site anti‑disastro. (https://docs.cometbackup.com/latest/storage-c...oud-storage/)

 

Questo ti dà:

• Ripristino rapido per guasti “normali” (disco rotto, file cancellato).

• Continuità operativa se la sede viene persa o cifrata (si riparte dal cloud).

 

Sintesi pratica di scelta

 

Usa come regola veloce:

• Solo locale: ambienti piccoli, nessun requisito DR forte, linea Internet scarsa, budget che non consente fee cloud; accetta il rischio fisico.

• Solo cloud: piccoli uffici senza server locali, forte esigenza off‑site, nessuna infrastruttura IT interna, buona banda e volumi dati contenuti.

• Ibrido (consigliato “di default”): qualunque ambiente dove downtime e perdita dati costano caro; locale per velocità, cloud per resilienza e compliance.

Comet Backup offre le funzionalità necessarie per affrontare questa sfida, garantendo protezione completa, flessibilità e controllo su tutti i dati aziendali, oggi e in futuro. 

 

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